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giovedì 10 novembre 2011

Crostata di mele



Dopo tutto questo tempo.....


Frolla:

gr 300 di burro
gr 500 di farina 00

1/2 bacca di vaniglia
buccia grattugiata di un limone

buccia grattugiata di un'arancia
gr 5 di sale fino

gr 500 di zucchero a velo

gr 90 di tuorli



Procedimento:


sabbiare il burro con la farina, gli aromi e il sale, quindi unire i tuorli
e lo zucchero a velo; impastare fino ad ottenere un impasto
omogeneo e sodo. Far riposare in frigo per 2 ore almeno. Stendere tra due carte da forno per evitare di mettere farina,foderate una teglia da crostata con la frolla. Con una forchetta bucherellarla e cuocere in forno preriscaldato a 170 gradi circa (forno ventilato)per una mezzora...ma questo varia secondo il forno.


Crema pasticcera



- 800 gr di latte fresco intero

- 200 gr di panna liquida

- 300 gr di tuorlo

- 300 gr di zucchero semolato

- 35 gr di amido di Mais

- 35 gr di amido di riso
- 1/2 bacca di vaniglia



Procedimento:



Scaldare latte e panna sul fuoco.Mettere la polpa della bacca di vaniglia nello zucchero, e il baccello vuoto nel latte.

Montare i tuorli e lo zucchero con il frullino o la planetaria. Quando sono montati aggiungere al composto montato i due amidi e mescolare dal basso verso l'alto per incorporarli.Togliere la bacca dal latte.Quando il latte sta' per bollire, alzare la fiamma e versarvi il composto SENZA MESCOLARE.I tuorli montati hanno inglobato aria e"galleggeranno" sopra il latte che con il suo calore li cuocera'...A questo punto si aspetta qualche istante che il latte bollente cominci a bollire ai lati del pentolino e inizi a fare le bolle anche in mezzo (tipo vulcanetto). SOLO A QUESTO PUNTO si immerge la frusta e si mescola. Un minuto e la crema sara' pronta senza far fatica e senza che si attacchi al pentolino.Togliamo subito dal fuoco e trasferiamo subito in una teglia "sanitizzata" (con alcol alimentare a 70gradi) e facciamo raffreddare il piu' velocemente possibile (in congelatore o frigorifero)Per evitare che si crei la pellicina sopra la vostra crema coprire con della pellicola che aderisca alla superfice.


Decorazione con le mele:


Io ho usato 2 belle mele grandi,le ho sbucciate e tagliate a fette sottili che poi ho sistemato sulla crema....ho usato una busta di gelatina
e seguito le istruzioni del prodotto, per fare la lucidatura.









mercoledì 3 dicembre 2008

torta di mele di Adriano

Succede anche a voi di non aver voglia di fare assolutamente nulla in cucina? Di passare giornate intere a pensare soltanto alla sopravvivenza alimentare?
E succede anche a voi all' improvviso di essere colti dal desiderio di una coccola culinaria?
A me è successo ieri sera...




Ho fatto la torta di mele di Adriano di profumo di lievito con qualche piccola modifica perchè non avevo in casa proprio tutti gli ingredienti

TORTA DI MELE DI ADRIANO

Ingredienti:


pasta frolla fatta come vi piace 400g: la mia l'ho fatta con 200 g di farina 00, 100 g di burro, 100g di zucchero, 1 uovo e un tuorlo, 1 cucchiaino di lievito in polvere

4 mele di media misura cosparse di succo di limone

crema:
150gr panna fresca (io ho usato un vasetto di yogurt bianco da 150g )
140gr latte intero (io parzialmente scremato)
50gr zucchero
2 uova
1 tuorlo
1 pizzico di sale
I semi di ½ bacca di vaniglia o ½ cucchiaino di estratto (io una fialetta di aroma)
zucchero a velo

Foderare uno stampo da crostata da 30cm con la pasta frolla. Bucherellare il fondo, poggiare un foglio di carta da forno su cui cospargere legumi secchi e cuocere in bianco a 180° per 12’.
Sbucciare le mele, tagliarle a quarti, poi a fette e spruzzarle con il succo di limone.
Adagiarle quindi nel guscio di frolla disponendole a raggiera.
Sciogliere lo zucchero nel latte, unire tutti gli ingredienti della crema alle uova leggermente sbattute, mescolando senza montare e versare il composto nel guscio, distribuendolo uniformemente

Infornare a 190° fino a cottura, Adriano dice ca. 40’ma io ho prolungato per 20 minuti. Negli ultimi 10’ spolverare con molto zucchero a velo. La crostata è pronta quando la crema è rassodata, ma ancora morbida e tremolante.




Presumo che usando gli ingredienti originali il sapore sia più dolce con lo yogurt c'è quel leggero gusto acido.
Consiglio uno stampo a cerniera perchè purtoppo sformandola le mele un po' si abbassano e la scenografia perde...

domenica 20 luglio 2008

tart di ricotta....

Pasta frolla:

gr 250 farina
gr 75 zucchero
una bustina di zucchero vanigliato
1 uovo
gr 100 burro

ripieno:
400 gr di ricotta gia` sgocciolata
ml 200 latte
5 uova
gr 150zucchero
scorza di 1 limone
gr 100 burro
1 cucchiaino colmo di amido di mais




Fate una frolla versando sulla spianatoia tutti gli ingredienti..... lasciate il panetto ottenuto in frigo per un`ora.



Intanto aggiungere alla ricotta il latte,i tuorli,lo zucchero,la scorza del limone, il burro fuso e l`amido e mescolare finche` si otterra` un composto liscio e omogeneo. All`ultimo incorporare gli albumi montati a neve con un pizzico di sale.
Ora spianate la frolla e sistematela in una tortiera a cerniera....Versatevi il ripieno e cuocete per un` ora a 180°-190°....Appena l`impasto sara` rassodato incidete la circonferenza del dolce...io non l`ho fatto e la pasta non si e` rotta...ma la ricetta lo raccomanda...bhooooooooooooooooo!

mercoledì 25 giugno 2008

torta di ricotta

Anche per me è cominciato il periodo della latitanza...abitando a 300 m dal mare mi sono praticamente trasferita sotto l' ombrellone e poi con il caldo di questi giorni non ho proprio voglia di fare nulla...quasi nulla... perchè il richiamo delle papille gustatiive è sempre in agguato!




Ieri ho fatto questa tortina da portare al mare...è molto gustosa...

300 g di ricotta di mucca sgocciolata un po'
300 g di farina oo
300 g di zucchero
3 uova
3 amaretti ridotti in polvere
1 bustina di lievito
la scorza grattuggiata di un limone( io ho usato l'aroma)
un pizzichino di sale fino


Lavorare a lungo zucchero e ricotta poi continuando a lavorare unire uno alla volta i tuorli quindi gli amaretti, un pizzichino di sale e la scorza di limone.
Montare a neve fermissima gli albumi e aggiungerli al composto alternandoli a cucchiaiate di farina setacciata in precedenza con il lievito facendo attenzione a mescolare con delicatezza e dal basso verso l'alto.
Imburrare uno stampo a ciambella da 26 cm e cuocere in forno caldo a 180° per 40 minuti o fino a coloritura.
La ricetta prevederebbe di spolverizzare poi con zucchero a velo e polvere di cannella ma almeno queste calorie stavolta me le sono risparmiate!
Alla prossima...

sabato 7 giugno 2008

cassata al forno...?



Beh... sono sicura che la Rana avrebbe molto da ridire su questa ricetta... lei sicula fino alle midolla!
Avevo in programma questo dolce fin dai primi tempi della mia amicizia con lei...passavamo ore a parlare e a volte ci collegavamo anche con la telecamerina...
Un giorno cominciò a strafogarsi una fettona di una roba bellissima...dovreste sentirla la Rana quando degusta... "uhm... Fla' e che cos'è! Ah... mamma Fla' quanto è buona!" Poi alla fine tanto per consolare le mie papille gustative infartuate se ne uscì con un " Si però ...vuoi mettere la ricotta italiana? Tutta un'altra cosa..."
Non so come fosse realmente con la ricotta inglese ma devo dire che è un dolce molto gustoso, da preparare la sera e mangiare il giorno dopo ben freddo...
Vi posto la ricetta trovata in rete...con tra parentesi le mie dosi aggiustate perchè non avevo ricotta a sufficienza... secondo me il mezzo chilo ci va tutto!!!

frolla
400g di farina 00
200 g di burro o strutto
200 g di zucchero
2 tuorli +un uovo intero
1 cucchiaino di lievito per dolci

ripieno
500 g di ricotta (io 370 g)sgocciolata e passata al setaccio
200 g di zucchero semolato (io 150 g)
gocce di cioccolato
cannella in polvere

inoltre
qualche biscotto sbriciolato fine

Lavorare la frolla normalmente, farla riposare in frigo un' oretta
Intanto lavorare a mano (io con la frusta elettrica) lo zucchero, la ricotta , le gocce di cioccolato e se piace anche un pizzico di cannella.
Dividere in due la pasta folla e ricavarne due dischi sottili ( il più possibile)
Foderare con il primo una tortiera da 26 cm. poi cospargere con i biscotti sbriciolati...versare il composto di ricotta e chiudere con il secondo disco. Infornare a 180° in statico per 40 m o fino a doratura.
Il mio strato inferiore è troppo alto... la frolla deve essere solo un sottile guscio che fa clic prima di addentare il ripieno...

E adesso aspetto le puntualizzazioni della Ranocchietta...

domenica 25 maggio 2008

sembrava una ciofeca...


pomeriggio di relax chiacchierando sul divano ..io e la mia mamma...
improvvisamente veniamo rapite dalla televixione dove trasmettono un servizio sulle specialità napoletane...e non...e quando mamma sospira di fronte ad una simil sbrisolona...presa da un raptus di amor filiale mi metto all'opera...
Dopo due ore sforno una meraviglia di torta con ripieno di crema pasticcera su marmellata di amarene...l'assaggio ma mi pare disgustosa anzi lo è certamente!
la fotografo con vergogna perchè voglio chiedervi cosa possa essere successo e mi ripropongo di buttarla... poi come al solito mi dimentico di farlo!
Il mattino dopo la mia mammetta e il mio maritino la trovano, cerco di fermarli temendo per loro un avvelenamento ...invece cominciano a dire "che buona!" Riassaggio poco convinta...in effetti fredda è ottima! La poltiglia informe e calda del ripieno si è assestato recuperando sapore...la marmellata al suo posto e la crema al suo! Mai mangiare calda una torta ripiena!

Ricetta:
pasta frolla
400 g di farina oo
200 g di burro
200 g di zucchero
2 uova intere + 2 tuorli
1/2 bustina di lievito per dolci

Impastare velocemente e riporre in frigo una mezzora...nel frattempo preparate una crema pasticcera, sarebbe opportuno che un po' si raffreddasse ma io non avevo tempo.
Stendere in una teglia da 26 cm metà pasta frolla , fare uno strato di marmellata di amarene, poi stendere la crema e infine con un po' di pazienza coprire con i saassolini di pasta frolla.
Infornare a 180° per 50 m...cospargere con zucchero a velo
MANGIARE FREDDA...MI RACCOMANDO!


martedì 20 maggio 2008

tart cioccolato,cannella e pere.....






Allora con questa tart voglio chiudere la serie dei dolci invernali.......vediamo se con questo piccolo gesto scaramantico, riuscira` anche qua a fare bello!


Pasta frolla:


100 gr di burro

200 gr di farina setacciata

50 gr di cacao in polvere

100 gr di zucchero

2 uova


Ripieno:


2 pere

100 gr di cioccolato fondente (70%)

2 uova

300gr di mascarpone

100 gr di zucchero

1-2 cucchiaini di cannella

un pizzico abbondante di noce moscata

un pizzicone di pepe nero



zucchero a velo per spolverare il piano di lavoro


Assemblare tutti gli ingredienti e preparare la pasta frolla.... siccome e` delicata cercate di non adoperare piu` del necessario le mani.(io ho usato una spatola per assemblare gli ingredienti). riporla nel frigo.


Pelare le pere e sbollentarle in un tegame con acqua.

Spolverare il piano di lavoro con lo zucchero a velo, stendere la frolla e con questa foderare una teglia , mettere su dei fagioli dopo averla bucherellata, per evitare che si gonfi.

cuocete a 180 gradi per 25-30 minuti circa.


Preparate adesso il ripieno, sciogliendo a bagno maria il cioccolato (io lo sciolgo al micro onde).

Separare i tuorli dagli albumi e sbattere i tuorli con il mascarpone finche non saranno ben amalgamati. Aggiungere lo zucchero,la cannella,la noce moscata ed il pepe.Aggiungere adesso il cioccolato fuso ed amalgamare tutto.Montare gli albumi a neve ferma ed unirli al composto.


Tagliare le pere a fettine ed adagiarle a giro dentro il guscio di frolla, che intanto avete tirato fuori dal forno .......riempire la teglia con il composto preparato e cuocere per un`altra mezzora finche non sara` cotta! Fate la prova stecchino......

Questa tart e` buonissima....chich e goduriosa.....

sabato 17 maggio 2008

come musica



Ieri mattina per caso....saltellando per blogs, entrai qua....ragazzi che visione celestialeeeeeeeee....questa crostata mi fulmino`! Io adoro i pistacchi e la pasta frolla...cosi` allora la preparai per l`invito a cena di ieri sera.

Meravigliosa! Ringrazio allora il blog di ara&coco che ancora una volta mi ha ispirato....Ho eseguito la ricetta cosi` come loro la propongono,ho fatto quelle piccole simil-note musicali di cioccolato per rendere l`idea di quel che mi ispirava quella crema......musica!

ps:
Io non avevo la crema di pistacchi, cosi` ho tritato i pistacchi non salati al mixer, riducendoli ad una quasi crema....risultato ottimo!Siccome ho aggiunto la panna ad "occhio" secondo me ne andava un po` meno, cosi` la crema sarebbe stata di una consistenza maggiore.Ma val la pena di provarla............


giovedì 21 febbraio 2008

promessa infranta....






Questa settimana i miei pargofigli sono in "vacanza"...di conseguenza siamo a casuccia.Mi giro mi rigiro nel letto...le tende sono chiuse,cosi`non penetra quella luce madreperlata delle 9 di questa mattina.....che lussoooo le 9 ed ancora a letto!Decido di gustarmi ancora un po di "piumone"....adagio il mio portatile sulle gambe e lo accendo.Controllo la posta,i messaggi sul blog....ed inizia il mio giretto per i miei blog preferiti....come ogni giorno ricette magnifiche ancora non ho fatto colazione e sento i morsi della fame guardando le foto e le ricette della giornata.Arrivo su un meraviglioso blog....e che vedoooooooooooooooooooooo quello che potrebbe potenzialmente essere uno dei miei dolci preferiti torta crema e mandorle!Guardo la foto....leggo la ricetta, leggo e guardo ! Decido che e` meglio di no...meglio non cedere ai messaggi che emana la pagina....:-fermati Anto non puoi per una torta, venire meno alla promessa di evitare i dolci fino a nuovo ordine....lo sai che se farai "questa" torta infrangerai la promessa.....VERO?:-Siii lo sooo no, non la faro`....la giornata trascorre fino all`ora di pranzo....ogni tanto ripenso alla celestiale e "lemonosa" tentazione ma resisto! Ma nel primo pomeriggio le smanie iniziano...decido di mettere a tacere la mia "coscenza" ricordandole che tanto avevo mangiato un`insalata e 2 uova sode........ed inizio a seguire meccanicamente la ricetta....ipnotizzata capite??????!!!!!!!
allora.....

250 gr. farina
120 gr. zucchero
120 gr. burro
2 cucchiaini di lievito
1 uovo + 1 tuorlo

crema di limone

1/2 l di latte
5 tuorli
50 gr. farina
2 limoni non trattati
130 gr. zucchero

per il composto di mandorle

2oo gr. di mandorle pelate
100 gr. di zucchero
4 uova



Impastare velocemente tutti gli ingredienti per la frolla che metterete in frigo intanto che iniziate a preparare la crema:

sbattete in una casseruola i tuorli con lo zucchero e la scorza dei limoni grattugiata, incorporate quindi la farina e, senza smettere di mescolare, versate il latte a filo.
Fate addensare la crema su fuoco bassa, mescolando in continuazione.

Preparate il composto di mandorle frullando nel mixer la mandorle con lo zucchero (tranne un cucchiao) e il succo dei due limoni utilizzati per la crema.
Separate i tuorli dagli albumi e unite i primi al composto di mandorle.
sempre con il mix cercate di ottenere un impasto omogeneo.
Montate gli albumi a neve ferma con il cucchiao di zucchero e amalgamateli al composto preparato.Adesso stendete la frolla in una teglia di circa 26 cm (forse la mia era di un paio di cm piu` piccola)e mettete la crema livellandola prima di aggiungere il composto alle mandorle....
cuocete a 170c per circa un`ora e come consigliano Ara&Coco stare attenti a mettere a meta` cottura un foglio di alluminio...
Quando la torta era gia` in forno mi sono accorta che distratta da una telefonata ho saltato di montare gli albumi con il cucchiaio di zucchero che era da parte...sob ma oramai era in forno, pazienza!
Ora che e` gia` stata assaggiata....voglio chiedere ma se e` meravigliosa cosi`....che dev`essere con la meringhetta?????????
ehehehehe sabato lo sapro`!